di Daniele Colonnetti e Maurizio Delladio

Questa mattina, con Daniele, siamo andati a San Lorenzo presso la sede di Baobab Experience a trovare Andrea Costa. Come tutti sappiamo Baobab si occupa di accoglienza e assistenza migranti ed abbiamo ritenuto opportuno realizzare questa presentazione/intervista con Andrea

quella che segue è una breve presentazione attinta dal sito dell’associazione:

Baobab Experience è dal 2015 in strada a Roma, a sopperire le mancanze delle Istituzioni nella tutela delle persone migranti.

A oggi, più di 90.000 persone hanno ricevuto assistenza nei campi informali, allestiti dalla nostra associazione con mezzi donati dalla cittadinanza e dalla rete di solidarietà trasversale con le altre associazioni attive sul territorio. Sono donne, uomini e bambini in transito verso altri paesi europei o persone richiedenti asilo in Italia e che a Roma, dopo viaggi estenuanti segnati da abusi e violenze, sono abbandonati in strada e costretti ad aspettare tempistiche impossibili prima di poter accedere alle pratiche legali. L’esperienza del Baobab ha reso finora possibile che gli ultimi e gli invisibili ricevessero cure mediche, cibo, vestiario pulito, una sistemazione per la notte, assistenza legale nonché servizi di formazione e inserimento lavorativo per una efficace emancipazione dalla condizione di bisogno e una autodeterminazione vera. 

In cinque anni di appelli, testimonianze e impegno solidale in cui Baobab Experience ha provato a colmare un grave vuoto istituzionale, non abbiamo assistito a nessun passo in avanti nel riconoscimento del valore umano e sociale dell’accoglienza, della messa in sicurezza e dell’integrazione dei migranti e del danno umano e sociale che derivano invece dall’ignorare, dal rendere invisibili e dal trascinare ai margini esseri umani già duramente provati

La nostra azione

Baobab Experience è una comunità composita, a cerchi concentrici, di migranti, attivisti, volontari, donatori, supporter.

Baobab Experience nasce nell’idea della libertà di movimento, nell’impellenza di rivendicare i diritti di chi, a causa di guerre, terrorismo, fame, carestie o nella umana propensione alla felicità, abbandona la propria terra per ricominciare una nuova vita altrove.

Nel pieno dei grandi flussi migratori del 2015-2016 e nell’incapacità dell’amministrazione capitolina a gestire il fenomeno, Baobab Experience ha agito da hub informale di prima accoglienza e info-point per i migranti in transito. Con il cambiamento dello scenario politico europeo e della legislazione italiana e il conseguente innalzamento delle frontiere interne e esterne, sono cambiate anche le rotte e le caratteristiche della migrazione: in un clima di crescente criminalizzazione della solidarietà, l’associazione ha imparato ad agire su un duplice piano: continuando a dare supporto informativo e materiale a uomini, donne e bambini in transito, ma anche immaginando e costruendo spazi di socialità, formazione e inserimento lavorativo per gli stranieri che scelgono di eleggere l’Italia a destinazione definitiva e terra di riscatto.

L’attività operativa è affiancata a una sistematica azione rivendicativa, di monitoraggio, informazione, denuncia e pressione, nelle piazze, nei social e nei tribunali di contro a pratiche di abuso, discriminazione e negligenza e a promozione dell’equità di trattamento e del rispetto dei diritti fondamentali e civili dei migranti.

Baobab Experience è una realtà dinamica e in rete con le realtà locali che si occupano dell’assistenza alle fragilità, con le Ong attive nel Mediterraneo e con le associazioni e i solidali che ai confini interni ed esterni accolgono e supportano le persone migranti.

per visitare il sito di Baobab Experience clicca qui

abbiamo posto ad Andrea alcune domande:

(siamo in attesa di ricevere le risposte alle domande poste. Una volta ricevute integreremo l’articolo)

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