Riportiamo il testo dell’appello promosso da Alì Rashid, Primo Segretario della Delegazione generale palestinese in Italia, già deputato al Parlamento Italiano nel gruppo di Rifondazione Comunista. Aderiamo all’appello come Associazione e invitiamo tutti a firmare la petizione sulla piattaforma Change.org (Link in fondo alla pagina)

Noi palestinesi e amici della Palestina porgiamo la mano a tutti coloro che hanno detto no alla guerra e che hanno condannato il terrorismo in tutte le sue forme. In modo particolare la porgiamo ai cittadini israeliani (purtroppo ancora una minoranza) e a tutti gli ebrei nel mondo che non hanno concesso il loro nome ai criminali di guerra.

La carneficina in corso contro il popolo palestinese, la pulizia etnica antica e recente, la colonizzazione e le spedizioni terroristiche dei coloni contro la popolazione autoctona, come lo sradicamento degli alberi, la distruzione delle case e la confisca della terra, oltre ad abbattere ogni ponte di dialogo, ledono gravemente l’immagine e la storia di tutta una comunità e rilanciano di nuovo l’antisemitismo, che offende ogni popolazione di origine semita, quella ebraica come quella palestinese. E, nei fatti, rendono Israele il luogo meno sicuro per la popolazione ebraica e per tutti i suoi cittadini.

La battaglia per la libertà del popolo palestinese è la stessa battaglia per la libertà della popolazione ebraica e della nostra libertà.

Lo Stato può diventare una gabbia. Il nazionalismo è stato il cancro della modernità. La fratellanza è un vasto spazio di umanità libera. Per questo non vogliamo rinunciare al sogno di un unico paese fondato sullo stato di diritto e sull’uguaglianza delle persone a prescindere dalla loro appartenenza e dal loro credo religioso. Siamo ancora in tempo. Iniziamo con il cessate il fuoco e poi cominciamo a guardare alla Mezzaluna fertile del Mediterraneo con altri occhi.

Ali Rashid

Aida Tuma, deputata del Knesset Israeliano

Issam Makhluf, già deputato del Knesset, presidente del fronte democratico per la pace e eguaglianza in Israele

Mohammad Bakri, regista arabo israeliano

Renato Accorinti, Mario Agostini, Sergio Bellucci, Gianna Benucci, Mario Boccia, Loris Campetti, padre Nandino Capovilla, padre Fabio Corazzina, Sergio Caserta, Beatrice Cioni, Fiammetta Cucurnia, Nicoletta Dentico, Stefano Disegni, Patrizio Esposito, Silvano Falocco, Rania Hammad, Adel Jabbar, Dina Ishneiwer, Raniero La Valle, Mimmo Lucano, Fiorella Mannoia, Serena Marcenò, Alessandra Mecozzi, Rino Messina, Emilio Molinari, Michele Nardelli, Mario Natangelo, Silvia Nejrotti, Azra Nuhefendic, Angelo Orientale, Moni Ovadia, Maurizio Pallante, Nino Pascale, Dijana Pavlovic, Tonino Perna, Daniele Pulcini, Gianni Rocco, Michele Santoro, Stefano Semenzato, Vauro Senesi, Sergio, Sinigaglia, Gianni Tamino.

Per firmare la petizione occorre cliccare su questo link FIRMA LA PETIZIONE

(immagine di copertina tratta dalla pagina della petizione su change.org)

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