Il Leopardi di Gramsci: la verità contro le “magagne” del potere
Gesuitismo. “Se il popolo muore di fame, se la nazione è in mano agli imbroglioni, non importa, purché nulla trapeli al di fuori” Secondo dei tre temi – da “il
L'utopia e la realtà in questo momento storico coincidono: secondo noi è questa la ragion d'essere del socialismo
Gesuitismo. “Se il popolo muore di fame, se la nazione è in mano agli imbroglioni, non importa, purché nulla trapeli al di fuori” Secondo dei tre temi – da “il
“Dai palazzi superbi si passa alle casaccie nere. Nelle città, accecati da luci o fumi, gli uomini diventano idrofobi” Primo dei tre temi inediti – di Giovanni Della Casa su
I temi di italiano su tracce di Leopardi, Della Casa e Ibsen. Erano tempi duri: “Risparmiavo la cena” di Gad Lerner Gad Lerner annuncia la pubblicazione, da domani, sul “Fatto
di Davide Conti da “il manifesto” del 21 giugno 2022 Il personaggio. Cadrebbe domani il centenario dell’ex partigiano dei Gap, scomparso nel 2012, rimasto sempre fedele al comandante «Paolo» che
di Luca Michelini pubblicato il 28 maggio 2022 su “sinistrainrete” L’aziendalizzazione della scuola, di ogni grado compresa l’Università, e il disperato tentativo di trovare una misura di mercato al suo
Si è svolta ieri, ospitata nei locali della Sede di “Sinistra Italiana” di Testaccio e promossa dalla nostra Associazione e dai Circoli “ANPI Difesa” e “ANPI Testaccio, San Saba e
di Lelio La Porta Oggi, 25 maggio, ricorre il centesimo anniversario della nascita di Enrico Berlinguer (1922-2022). Per ricordare la sua figura e, specialmente, il suo impegno di comunista a
Centenari. Il 25 maggio del 1922 nasceva a Sassari una delle personalità che hanno segnato la storia della sinistra. Dopo il compromesso storico compì un’autocritica reale, lanciando l’«alternativa democratica»: la
Come preannunciato si è svolto oggi, come ogni anno, un ricordo di Antonio Gramsci promosso dalla International Gramsci Society presso il Cimitero Acattolico di Roma alla Piramide Cestia. Un momento
La Resistenza a Roma cominciò, dopo l’8 settembre del 1943, anche nell’VIII zona partigiana, ovvero nei quartieri compresi tra via Prenestina e via Casilina e tra via Casilina e via